Un suolo sano drena ma trattiene umidità. Prepara una miscela base: 40% terriccio universale, 40% compost maturo, 20% materiale drenante (perlite o sabbia grossa).
Per l’orto, lavora il terreno a 20–25 cm senza polverizzarlo; incorpora 3–4 kg/m² di compost in autunno o fine inverno.
- Drenaggio: strato di ghiaia sul fondo dei vasi (2–3 cm) solo se il foro è piccolo;
- Mulching: pacciamare con foglie, paglia o cippato (3–5 cm) per ridurre evaporazione ed erbe infestanti;
- pH: la maggior parte delle orticole e piante da interno sta bene tra 6 e 7; correggi gradualmente, evitando sbalzi.
L’acqua va data in base all’umidità del substrato, non al calendario. Infila un dito nei primi 3–4 cm: se è asciutto, irriga.
- Metodo: bagna lentamente fino a far uscire poca acqua dal fondo; svuota i sottovasi dopo 15–20 minuti;
- Orto: preferisci goccia a goccia la mattina presto; evita di bagnare le foglie;
- Interno: innaffia al lavello e lascia scolare; nebulizza solo piante che amano umidità (es. felci);
- Estate/inverno: in estate più frequente ma profondo; in inverno riduci e controlla ristagni.
Prevenzione prima di tutto: aria che circola, irrigazione al suolo, attrezzi puliti e rotazioni nell’orto riducono drasticamente i problemi.
- Monitoraggio: controlla settimanalmente pagine inferiori delle foglie;
- Metodi meccanici: rimuovi a mano afidi e cocciniglie con panno e acqua saponata;
- Biologici: sapone molle potassico, olio di neem, Bacillus thuringiensis selettivo per lepidotteri;
- Malattie fungine: intervieni presto con prodotti consentiti e alterna sostanze attive; elimina parti infette;
- Sicurezza: leggi sempre etichette, usa dpi (guanti, occhiali) e non trattare in pieno sole o con vento.
Organizza le attività seguendo il ritmo delle stagioni.
- Primavera: semine, trapianti, concimazioni leggere, prime potature verdi;
- Estate: irrigazioni profonde, pacciamatura, raccolte scalari, ombreggiatura piante sensibili;
- Autunno: pulizia aiuole, compost, semine autunnali, trapianto aromatiche per l’inverno;
- Inverno: riposo, potature di formazione (specie caducifoglie), manutenzione attrezzi.
- Troppa acqua: foglie molli e ingiallite; sospendi, areare il terriccio, controlla drenaggio;
- Poca luce: internodi lunghi e piante filate; avvicina alla finestra o integra con luce artificiale;
- Terriccio esausto: crescita ferma; rinvasa o aggiungi compost superficiale;
- Tagli sbagliati: potature fuori stagione o su gemme errate; informati sulla specie e riduci l’intensità;
- Concime eccessivo: bruciature fogliari; sciacqua il substrato e riprendi con dosi dimezzate.
Quante volte devo bagnare?
Controlla l’umidità del substrato: irriga solo quando i primi 3–4 cm sono asciutti.
Quando rinvasare?
In primavera, quando le radici occupano tutto il vaso o l’acqua scorre troppo veloce.
Come riconosco i parassiti?
Osserva regolarmente: macchioline, melata appiccicosa, ragnatele sottili sotto le foglie sono segnali tipici.
Risorse utili:
Guide di questa pagina e calendario lavori; per problemi specifici, contattaci.